Mese di Agosto

Il mese di agosto con il suo caldo afoso e a volte torrido ci fa desiderare la frescura dei mesi invernali. Lo spirito sembra far fatica…Allora verrebbe la tentazione di lasciarsi andare…ma conviene stare al passo con la nostra fede e darsi ogni giorno una motivazione forte per seguire il Signore. Egli, infatti, non manca di farsi presente nei luoghi di mare, di montagna, di riposo, di relax.

Preghiera mensile:

Del Papa:

Preghiamo perché nelle grandi città, spesso segnate da anonimato e solitudine, riusciamo a trovare nuove forme di annuncio del Vangelo, scoprendo vie creative per costruire comunità.

Per la famiglia:

Perché l’amore le famiglie sappiano usare il tempo di riposo e vacanza per rinnovarsi nello spirito, rafforzare i legami e crescere nella fede, nella gioia e nella gratitudine verso Dio, datore di ogni dono.

Mariana:

Perché dal cielo la Vergine gloriosa, segno di consolazione, tenga sempre accesa in noi la luce della speranza. Tramite la sua Parola ogni giorno ci segue, ci nutre, non ci lascia soli e senza nutrimento.

Le memorie e le feste ci richiamano a questo impegno nel cammino.

Si inizia così il mese di agosto con il ricordo di s. Alfonso Maria de Liguori;

– il 4 il curato di Ars, s. Giovanni Maria Vianney, patrono dei parroci e il ricordo per i sacerdoti, parroci e chierici;

– il 5 celebriamo la Vergine Maria sotto il titolo di “Madonna della Neve”: così a Roma, a s. Maria Maggiore, si ricorda ancora la “famosa nevicata” che fu determinante per la scelta del luogo per la costruzione di questa grande basilica –anno 432 subito dopo il Concilio di Efeso del 431-.

– Il 6 agosto è la Trasfigurazione del Signore: “Dinanzi a testimoni da lui prescelti, egli rivelò la sua gloria e nella sua umanità, in tutto simile alla nostra, fece risplendere una luce incomparabile, per preparare i suoi discepoli a sostenere lo scandalo della croce e anticipare nella Trasfigurazione la meravigliosa sorte della chiesa, suo mistico corpo” (prefazio della Trasfigurazione).

Lo stesso 6 agosto ricordiamo anche il 48° anniversario della morte di san Paolo VI: grande figura per la nostra fede, per la preghiera, per il magistero petrino, per le aperture ecumeniche, per il sofferto concilio.

– il 7 agosto: s. Alberto di Trapani, carmelitano, festa

– l’8 san Domenico, sacerdote, fondatore dei domenicani

– il 9 festeggiamo la compatrona di Europa: santa Teresa Benedetta della Croce –Edith Stein- carmelitana martire nel campo di concentramento nel 1942 -cade di domenica-

– il 10 san Lorenzo, diacono e martire della chiesa di Roma

– l’11 santa Chiara di Assisi, vergine, fondatrice delle Monache Clarisse, preghiamo per le Monache Clarisse.

– Il 12 il beato Bakanja carmelitano martire, dell’ex Zaire –Congo-

– Il 14 san Massimiliano Maria Kolbe, martire.

Il 15 abbiamo la solennità dell’Assunta, che accomuna oriente e occidente nell’onorare Maria: “oggi la Vergine Maria, madre di Cristo, tuo Figlio e nostro Signore, è stata assunta nella gloria del cielo” –prefazio dell’Assunta-.

– Il 19: s. Giovanni Eudes.

– Il 20 ricordiamo san Bernardo, abate, dottore della chiesa.

– Il 21 s. Pio X, mem.

– Il 22 la Beata Maria Vergine Regina, memoria di origine devozionale introdotta nel 1955 da Pio XII.

– Il 24  abbiamo la festa dell’apostolo san Bartolomeo, del quale il Signore Gesù disse: “ecco un vero israelita nel quale non c’è falsità

– Il 25 agosto: s. Maria di Gesù Crocifisso, nota come la piccola “araba”, carmelitana.

– Il 26 beato Giacomo Retouret, carmelitano, martire.

– Il 27 s. Monica, madre di s. Agostino.

– Il 28 agosto s. Agostino: grande vescovo e dottore della chiesa, ha ricercato assiduamente la verità dopo la sua conversione con l’incontro di sant’Ambrogio vescovo di Milano. In lui troviamo condensato insieme la contemplazione e l’azione, il teologo e il pastore, il catechista e l’omileta, il mistagogo e il difensore della fede.

Papa Benedetto in una udienza del mercoledì disse: “Sant’Agostino è un uomo che non è mai vissuto con superficialità; la sete, la ricerca inquieta e costante della Verità è una delle caratteristiche di fondo della sua esistenza; non, però, delle “pseudo-verità” incapaci di dare pace duratura al cuore, ma di quella Verità che dà senso all’esistenza ed è “la dimora” in cui il cuore trova serenità e gioia. Il suo, lo sappiamo, non è stato un cammino facile: ha pensato di incontrare la Verità nel prestigio, nella carriera, nel possesso delle cose, nelle voci che gli promettevano felicità immediata; ha commesso errori, ha attraversato tristezze, ha affrontato insuccessi, ma non si è mai fermato, non si è mai accontentato di ciò che gli dava solamente un barlume di luce; ha saputo guardare nell’intimo di se stesso e si è accorto, come scrive nelle Confessioni, che quella Verità, quel Dio che cercava con le sue forze era più intimo a sé di se stesso, gli era stato sempre accanto, non lo aveva mai abbandonato, era in attesa di poter entrare in modo definitivo nella sua vita (cfr III, 6, 11; X, 27, 38). Come dicevo a commento del recente film sulla sua vita, sant’Agostino ha capito, nella sua inquieta ricerca, che non è lui ad aver trovato la Verità, ma la Verità stessa, che è Dio, lo ha rincorso e lo ha trovato (cfr L’Osservatore Romano, giovedì 4 settembre 2009, p. 8). Romano Guardini commentando un brano del capitolo terzo delle Confessioni afferma: sant’Agostino comprese che Dio è “gloria che ci getta in ginocchio, bevanda che estingue la sete, tesoro che rende felici, […egli ebbe] la pacificante certezza di chi finalmente ha capito, ma anche la beatitudine dell’amore che sa: Questo è tutto e mi basta”.

– Il 29 agosto concludiamo con il martirio di san Giovanni Battista di cui nella colletta leggiamo: “O Dio, che a Cristo tuo Figlio, hai dato come precursore, nella nascita e nella morte, san Giovanni Battista, concedi anche a noi di impegnarci generosamente nella testimonianza del tuo Vangelo, come egli immolò la sua vita per la verità e la giustizia”.

Il mese di agosto è pieno di santi e sante, non meno importanti di quelli citati. Questo ci ricorda che la santità è per tutti e tutti, nel nostro piccolo, possiamo contribuire al bene della chiesa con il nostro impegno quotidiano e la nostra crescita spirituale.

Il mese di agosto, come si può vedere, è un condensato di beati, santi, martiri e vergini. Tre volte ricordiamo la beata Vergine Maria. Questo ci spinge a non sentirci soli e a pensare ai santi come nostri compagni di viaggio, ora che loro sono nel Signore.